VAN vs Dividendi: Quali Differenze?

Partiamo da una premessa, ossia dalla definizione dell’Analisi Predittiva. L’Analisi Predittiva è ciò che ci permette di prevedere, in un dato momento nel presente, un preciso momento futuro. Quanto lontano possiamo osservare e con quale chiarezza dipende tutto da quanto bene abbiamo fatto la nostra Analisi Predittiva.
In altre parole possiamo affermare che l’Analisi Predittiva valuta qualcosa che probabilmente accadrà ma non è certo, e quindi assume un set di rischi. Al contrario l’Analisi Consultiva valuta qualcosa di certo perché già accaduto, e quindi non assume alcun rischio.
Data questa sostanziale differenza, come è allora possibile confondere l’Analisi Predittiva dall’Analisi Consultiva? Perché entrambe queste analisi si possono applicare ai medesimi Prospetti Standard: Fonti Impieghi, Conto Economico, Stato Patrimoniale, Cash Flow. Ma sarà davvero così?
 
Passiamo ad osservare le differenze tra VAN e Dividendi; differenze che possono essere articolate in 4 punti.
Punto 1 – La base di Calcolo.
Il VAN (da qui in poi inteso come VAN dell’Azionista) si basa su flussi di cassa finali dopo il Servizio del Debito; quindi prende spunto dall’Analisi di Cassa e più precisamente dal Prospetto di Cash Flow. Possiamo quindi affermare che il VAN valuta la Redditività di Cassa.
Al contrario i Dividendi maturano nel Conto Economico, quindi nel momento in cui si fa l’Analisi Contabile. Possiamo quindi affermare che i Dividendi valutano la Redditività Contabile
Analisi di Cassa vs Analisi Contabile rappresenta quindi la prima differenza tra VAN vs Dividendi.
Il VAN ha come base del proprio calcolo il Flusso di Cassa;  I Dividendi hanno come base del proprio calcolo il Risultato di Esercizio.

Il VAN ha come base del proprio calcolo il Flusso di Cassa; I Dividendi hanno come base del proprio calcolo il Risultato di Esercizio.

Punto 2 – I vincoli di Calcolo.
Il VAN non presenta vincoli di calcolo, in quanto prende in considerazione i flussi di cassa finali così come sono al netto dell’Equity investito.
Al contrario i Dividendi, per poter maturare, devono rispettare delle politiche di allocazione dell’Utile di Esercizio (Vincolo Contabile, Vincolo di Allocazione, Vincolo Patrimoniale, Vincolo di Cassa, Vincolo di Bancabilità).
Vincoli Contabili, Allocazione, Patrimoniali, Cassa,  Bancabilità

Vincoli Contabili, Allocazione, Patrimoniali, Cassa, Bancabilità

Solo nell’Ipotesi di assenza di vincoli i Dividendi coincidono con l’Utile di Esercizio e con la Cassa Finale al netto dell’Equity, cioè con la base di calcolo del VAN. Se invece c’è presenza di questi vincoli i Dividendi saranno sempre inferiori alla Cassa Finale al netto dell’Equity.
Una nota a margine: se il valore dei Dividendi coincide con quello della Cassa Finale al netto dell’Equity, significa che il valore della Cassa Finale, una volta versati i Dividendi coincide con il valore dell’Equity.
Punto 3 – Assenza di Oscillazioni +/- dei Flussi di Cassa e dei Movimenti Contabili. I valore dei Dividendi e dei Flussi di Cassa Finale al netto dell’Equity possono coincidere solo quando non si hanno particolari oscillazioni dei segni + e – dei Flussi di Cassa e dei Movimenti Contabili.
Una nota a margine: quando si parla di coincidenza del valore tra queste 2 voci si sta parlando del valore complessivo dei Dividendi e dei Flussi di Cassa, durante tutta la durata del Progetto. A livello di singolo periodo, invece, i valori di Dividendi e Flussi di Cassa seguono sempre andamenti diversi.
Redditività Contabile e di Cassa coincidono solo se  NON si verificano oscillazioni +/- di Cassa  e/o +/- Contabili

Redditività Contabile e di Cassa coincidono solo se NON si verificano oscillazioni +/- di Cassa e/o +/- Contabili

Punto 4 – Il punto più importante, ossia la Componente di Rischio. Il VAN assume nel calcolo una componente di rischio, rappresentata da quel tasso che attualizza (cioè rende normalizza al momento attuale) i relativi flussi di cassa futuri.
Al contrario i Dividendi non assumono nel calcolo l’Attualizzazione del VAN e quindi la sua Componente di Rischio.
La componente di Rischio del VAN: il Cost of Equity.

La componente di Rischio del VAN: il Cost of Equity.

Questo, in altre parole, significa che il VAN, e quindi la Redditività di Cassa, è un indicatore che permette l’Analisi Predittiva, ossia l’Analisi che, come abbiamo detto all’inizio, valuta il rischio.
Al contempo possiamo affermare che i Dividendi permettono sicuramente un’Analisi Consultiva in quanto possono assumere valori storici Permettono invece solo limitatamente l’Analisi Predittiva in quanto non tengono conto della Componente di Rischio.
In sostanza solo quando la componente di Rischio è uguale a 0 il VAN e i Dividendi coincidono.
 
Ma fare l’Analisi Predittiva senza valutare il Rischio significa dare per certo qualcosa che non lo è, e quindi confondere l’Analisi Predittiva con l’Analisi Consultiva. 
 
Ecco spiegato il motivo per cui Atena da sempre cerca di far rispettare i confini dell’Analisi Predittiva rispetto a quelli dell’Analisi Consultiva pur potendo effettuare entrambi questi tipi di analisi.
 
Per maggiori approfondimenti su questo articolo e per capire in cosa consiste la componente di Rischio del VAN Equity, ossia il Costo dell’Equity, seguite il Webinar “VAN vs Dividendi” del 30 Maggio.
 
Cliccate qui per iscrivervi alle ore 11.
 
Cliccate qui per iscrivervi alle ore 15.
Argomenti Project Financing

Paolo Zammitti, Atena, 24/05/2018

Atena / Blog

Ultimi articoli pubblicati

Come rappresentare correttamente la Realtà futura del Progetto, in linea con la Direttiva ANAC del VAN = 0 (Linea 9 ANAC)

06/02/2019, Paolo Zammitti

La Comunicazione Integrativa Annuale 2018

05/02/2019, Nadia Pezzoni

Il contenuto della fotografia di consistenza dell'Anagrafe dei Rapporti

17/12/2018, Nadia Pezzoni

La fotografia di consistenza dell'Anagrafe dei Rapporti

13/12/2018, Nadia Pezzoni

Riflessioni su Linea Guida ANAC n.9 in merito al Concetto di Redditività e Equilibrio Economico-Finanziario

05/11/2018, Paolo Zammitti e Stefano Baroncini

Sottostimare il Tail Period dei Progetti: Quali sono i Pericoli?

12/10/2018, Paolo Zammitti

Analisi del rischio di evasione fiscale: provvedimento dell'Agenzia

06/09/2018, Nadia Pezzoni

La funzione degli Intermediari Finanziari nelle operazioni straordinarie

26/06/2018, Nadia Pezzoni

CRS DAC2: una “anagrafe” internazionale dei conti detenuti all'estero

15/05/2018, Nadia Pezzoni

Webinar Project Financing Atena: il 1° Software in Europa per Analisi Strategica Economica e Finanziaria degli Investimenti

02/05/2018, Paolo Zammitti

Circolante: Perché è importante valutarlo puntualmente?

18/04/2018, Paolo Zammitti

L’Importanza di Redigere il PEF in modo completo

30/03/2018, Paolo Zammitti

Gli adempimenti degli Intermediari Finanziari in caso di cessazione o di perdita requisiti oggettivi

26/03/2018, Nadia Pezzoni

Intermediari Finanziari neocostituiti: 3 step cui non potete sottrarvi

05/03/2018, Nadia Pezzoni

Le comunicazioni delle Holding all' Anagrafe dei Rapporti

15/02/2018, Nadia Pezzoni

Quis Custodiet Ipsos Custodes?: La Responsabilità Degli Amministratori Pubblici

23/01/2017, Paolo Zammitti

Il primo Rischio di un Progetto? Il proprio Foglio di Calcolo

02/11/2016, Paolo Zammitti

Come cambia la Gestione del Credito IVA

28/09/2016, Paolo Zammitti